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I bambini: mascherine antivirus da 2 anni in su. Le raccomandazioni dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Mascherine TNT filtranti per bambini 2 anni

I pediatri dell’Ospedale infantile Bambino Gesù di Roma spiegano come gestire al meglio bambini e mascherine antivirus.

I bambini che hanno due anni, o più grandi, è opportuno che indossino una mascherina che copra, come per gli adulti, il naso e la bocca, quando si trovano in un ambiente a rischio di contagio (ambienti comunitari, specie nelle zone a più elevata diffusione) o quando essi stessi possano già presentare la malattia o essere a rischio di diffondere l’infezione.” Queste le parole dei pediatri dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma in un articolo sul sul sito ufficiale ( questo il link ) nel quale, con estrema chiarezza, ci raccomandano di insegnare ai nostri figli un uso corretto della mascherina protettiva antivirus.

Che cosa è e a che cosa serve una mascherina protettiva.

La mascherina protettiva antivirus è uno strumento essenziale nella difesa del contagio dal virus SARS-COV-2 anche per i bambini. Se ben indossata contribuisce a ridurre le possibilità che il droplet ( goccioline che contengono il virus ) entri in contatto con naso e bocca, riducendo i rischi nel parlare o interagire con le altre persone. Evita che le persone affette da coronavirus, sia con sintomi evidenti sia ancora senza una sintomatologia marcata e specifica, possano immettere nell’aria dell’ambiente circostante le goccioline contenenti il virus.

Assieme al lavarsi le mani, spesso e per almeno 60 secondi con il sapone, il distanziamento sociale e l’uso della mascherina protettiva costituiscono le uniche armi che attualmente abbiamo per limitare la diffusione del virus. Il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne raccomandano l’uso in tutti gli ambienti e circostanze dove non si possano mantenere le distanze di sicurezza ( oggi 1,80 mt. ) tra le persone.

Esistono tanti tipi di mascherine protettive, dai dispositivi medici a quelli per i lavoratori, ma nessuno di quelli esistenti era stato pensato per dover limitare una pandemia da virus. Le mascherine chirurgiche proteggono solo gli altri lasciando scoperto al contagio chi la indossa, le mascherine filtranti con i filtri proteggono solo chi la indossa, ma non tutti gli altri, poichè il filtro lavora solo in entrata, lasciando uscire respiro e droplet potenzialmente contagiosi. Un capitolo a parte sono poi i tipi di filtri apposti su queste mascherine, ognuna con un nemico da filtrare, ma nessuna per il covid. Hanno colori diversi proprio per rendere evidente il tipo di funzione che svolgono; il filtro bianco, ad esempio, filtra la polvere. La mascherina filtrante senza filtri è il miglior ostacolo al passaggio del contagio; protegge naso e bocca sia in entrata che in uscita, ma a causa dell’enorme fabbisogno mondiale ha costi davvero elevati che per una famiglia è impossibile da sostenere, soprattutto considerando il fatto che sono dispositivi MONOUSO che durano al massimo 8 ore poi vanno rimossi e smaltiti.

Le mascherine TNT filtranti 3 strati che produciamo noi di Ateleba hanno una composizione è speculare, lavorando nella stessa maniera sia internamente, che esternamente.

Anche i bambini hanno bisogno di protezione dal contagio, ma come far capire loro l’importanza di questa difesa?

le mascherine protettive adatte ai bambini

Con i bambini più grandi conviene puntare sull’imitazione di quello che fanno i genitori e sulla lode del loro comportamento corretto. Mamma e papà devono mostrare serenamente di indossare la mascherina e spiegare come metterla e toglierla nel modo corretto e poi chiedere di ripetere la manovra sia per indossarla che per togliere la mascherina protettiva. Bisogna lodarli per come hanno eseguito le istruzioni, continuando a fornire ulteriori suggerimenti per renderne più sicuro l’uso

Con i bambini più piccoli risultano fondamentali il gioco, l’aiuto e il buon esempio. Potrebbe essere la mamma stessa a posizionare la mascherina sul viso del bambino, assicurandosi che sia ben aderente al viso. I genitori, insieme, possono giocare con i bambini, inventando storie fantastiche che spieghino l’utilità della mascherina. Si può anche rendere il lavaggio delle mani e il posizionamento della mascherina un momento di attività familiare da svolgere tutti insieme ogni qual volta sia indispensabile uscire o rientrare a casa.

Da non dimenticare mai le altre raccomandazioni del Ministero della Salute: lavarsi le mani spesso con il sapone e per 60 secondi e il distanziamento sociale. Ripetere questi comportamenti costantemente, facendoli notare ai bambini, rendono il tutto molto più familiare e per i piccoli diventerà una abitudine.

Da buoni genitori ricordiamoci sempre che i figli seguono il nostro esempio e, se vogliamo che osservino le regole per la loro sicurezza e quella degli altri, dobbiamo mostrarci sempre attenti al rispetto delle regole per primi.

Quale mascherina protettiva è adatta ai bambini?

Tra i tanti tipi di mascherine protettive antivirus che esistono in commercio non ne esiste una appositamente studiata per i bambini, ma di certo le mascherine chirurgiche non sono la soluzione migliore, perchè non li proteggono dal contatto con il contagio e hanno troppo spazio aperto laterale che non le rende abbastanza sicure. Inoltre premono sul naso e se è fastidioso per un adulto, immaginiamo quanto possa essere insopportabile per un bambino.

La misura della mascherina dovrebbe essere quanto più possibile vicina alla misura del visino del bimbo per evitare lati non aderenti. In commercio esistono vari tipi di mascherine per bambini, non necessariamente presidi medici sanitari, ma comunque ritenute utili “nella principale funzione di trattenere le goccioline nel caso di un soggetto infettato, o potenzialmente tale”, spiegano i pediatri.

Le mascherine filtranti FFP2 e FFP3 non sono adattabili alla forma del viso di un bambino e possono essere fastidiose perchè spesso sono doppie e pesanti.

Le Mascherine TNT Filtranti 3 strati di Ateleba per bambini sono leggere e morbide, aderiscono senza premere eccessivamente, gli elastici sono comodi e versatili e i genitori possono decidere se chiuderli dietro la testa oppure dietro le orecchie per adattarli a ciò che è più comodo per il proprio bimbo. Sono colorate e allegre e lasciano spazio alla creazione di giochi e di squadre distinte per colore. Sono realizzate in 3 taglie bambini, 2/4 – 6/8 – 10/12 anni, per vestire tutti i bambini al di sopra dei 2 anni con comodità e sicurezza.

Quanto costano le mascherine protettive per bambini?

I prezzi per i modelli in commercio vanno da 1 euro ognuna per mascherine monouso a marchio CE, fino a 30 euro per mascherine più complesse e riutilizzabili.

La Mascherina TNT Filtrante 3 Strati di Ateleba per bambini ha un costo davvero sostenibile per una famiglia che vuole proteggere i propri figli.

Questa è la scelta che faremmo noi per i nostri figli.

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